
Pubblicato il nuovo Bollettino UNI sulla salute e sicurezza: per le imprese aggiornarsi non è più soltanto una buona prassi
La sicurezza sul lavoro sta progressivamente evolvendo verso un modello nel quale il semplice rispetto formale degli obblighi previsti dal D.Lgs. 81/2008 non può più essere considerato sufficiente.
La direzione impressa dal legislatore negli ultimi mesi è chiara: prevenzione, organizzazione, aggiornamento tecnico e capacità dell’impresa di dimostrare concretamente le misure adottate assumono un ruolo sempre più rilevante.
Un ulteriore segnale arriva dalla pubblicazione, avvenuta il 5 ottobre 2026, del Bollettino Ufficiale delle Norme Tecniche UNI relativo al terzo trimestre 2026, riferito al periodo compreso tra il 1° luglio e il 30 settembre 2026.
Non si tratta di una semplice raccolta tecnica destinata agli addetti ai lavori. Il nuovo sistema di pubblicazione periodica delle norme tecniche si inserisce, infatti, nel percorso delineato dal Decreto-legge 31 ottobre 2025, n. 159, successivamente convertito, con modificazioni, dalla Legge 29 dicembre 2025, n. 198, recante misure urgenti per la tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro.
Dal Decreto Sicurezza sul Lavoro un nuovo ruolo per le norme UNI
Uno degli interventi più interessanti introdotti dal Decreto Sicurezza sul Lavoro riguarda proprio l'accessibilità e la diffusione delle norme tecniche.
L'articolo 10 del D.L. 159/2025 ha determinato l'introduzione del comma 5-ter nell'articolo 30 del D.Lgs. 81/2008, dando origine a un sistema finalizzato a rendere più facilmente consultabili le norme tecniche rilevanti in materia di salute e sicurezza sul lavoro. Ministero del Lavoro
In attuazione di questa disposizione, Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, INAIL e UNI hanno sottoscritto una specifica convenzione che consente la libera consultazione di numerose norme UNI, EN e ISO collegate alla sicurezza nei luoghi di lavoro.
Secondo UNI, attraverso il portale dedicato sono già consultabili liberamente oltre 60 norme tecniche, mettendo a disposizione di imprese, consulenti e professionisti strumenti che in precedenza risultavano spesso meno immediatamente accessibili. UNI - Ente Italiano di Normazione
Alla libera consultazione si affianca proprio il BUNT – Bollettino Ufficiale delle Norme Tecniche, pubblicato periodicamente per consentire agli operatori di seguire aggiornamenti, revisioni e nuove norme tecniche rilevanti.
Cosa contiene il nuovo Bollettino
Il Bollettino relativo al terzo trimestre 2026 organizza gli aggiornamenti tecnici secondo differenti aree tematiche, tra cui:
◉ prevenzione in generale;
◉ macchinari;
◉ impianti;
◉ attrezzature di lavoro;
◉ dispositivi di protezione individuale;
◉ ulteriori materie collegate alla salute e sicurezza.
Si tratta, quindi, di uno strumento che può incidere direttamente sull'attività quotidiana di RSPP, datori di lavoro, consulenti, responsabili dei sistemi di gestione e tecnici incaricati della valutazione dei rischi.
Perché questa novità interessa concretamente le aziende
La questione fondamentale è comprendere che una norma tecnica non deve essere considerata come un documento isolato rispetto alla gestione aziendale della sicurezza.
Le norme UNI, UNI EN e UNI EN ISO costituiscono frequentemente riferimenti tecnici qualificati per individuare criteri, metodologie, requisiti e soluzioni applicabili alla prevenzione dei rischi.
Questo significa che l'aggiornamento delle norme tecniche può rendere opportuno verificare se le modalità con cui l'impresa gestisce un determinato rischio siano ancora coerenti con lo stato dell'arte.
Il punto diventa particolarmente importante quando l'organizzazione dispone di macchine, attrezzature, impianti, dispositivi di protezione, procedure tecniche oppure sistemi di gestione strutturati.

