PRIVACY A SCUOLA: ATTENZIONE ALLA COMUNICAZIONE DEI DATI SANITARI DEGLI STUDENTI

Il Garante per la protezione dei dati personali richiama nuovamente l’attenzione delle istituzioni scolastiche sulla gestione dei dati relativi alla salute degli alunni, che rientrano tra le categorie particolari di dati previste dal GDPR.

Con un provvedimento del 23 luglio 2026, l’Autorità ha sanzionato un istituto scolastico per aver comunicato a un soggetto esterno informazioni relative alla situazione vaccinale di una minore senza un idoneo presupposto giuridico. La sanzione applicata è stata pari a 2.000 euro.

Cosa devono verificare le scuole

Prima di trasmettere informazioni sanitarie riguardanti studenti e minori è necessario verificare base giuridica, destinatari autorizzati, necessità e proporzionalità della comunicazione. Particolare attenzione deve essere posta anche a circolari, e-mail, registro elettronico e comunicazioni verso soggetti esterni.

La tutela dei dati degli studenti deve essere integrata nelle procedure organizzative dell’istituto e non gestita come un semplice adempimento formale.

Fonte: Garante per la protezione dei dati personali – Provvedimento n. 549 del 23 luglio 2026.

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